Un atto stilato nel 1174 e consegnato al Gran Precettore d'Italia Frà Bonifacio attesta che questa mansione fu donata ai Templari dai Conti di Biandrate. Probabilmente i Templari cedettero questo possedimento a qualche famiglia feudale prima del 1312. Il territorio circostante era ricco di torrenti e fonti sorgive utili ai Templari per l'irrigazione dei propri campi e luogo di sosta per pellegrini e viandanti. Nel 1983 Padre Giovanni Cappelletto venne a conoscenza delle origini di Sant'Apollinare e, con il consenso della Curia di Novara, la ristrutturò radicalmente istituendo una comunità di meditazione chiamata "I Ricostruttori".